Ōoka Tadasuke - Ōoka Echizen Festival

Ogni anno, il 19 e 20 aprile, ricorre l’Ōoka Echizen Festival, una festa in onore di Ōoka Tadasuke (大岡 忠相, 1677-1751), governatore della provincia di Echizen (prefettura di Fukui) sul quale conto si tramandano storie di generazione in generazione.

Ōoka Tadasuke - Ōoka Echizen FestivalConosciuto anche come Ōoka Echizen, Ōoka fu un samurai giapponese vissuto durante il regno di Tokugawa Yoshimune. Giudice famoso e rispettato per essere giusto e incorruttibile, Ōoka ricoprì il ruolo importante di machi–bugyō (magistrato) che includeva la carica di sindaco, giudice, capo della polizia e dei vigili del fuoco.

Una delle storie più famose riguarda la risoluzione di un caso tutt’altro che comune di cui Ōoka fu giudice: il caso “Stolen Smell” (odore rubato). Un oste paranoico accusò un povero studente che alloggiava nelle vicinanze della sua locanda di rubare letteralmente gli odori della sua cucina “mangiandoli” mentre l’oste cucinava per insaporire i cibi.
I colleghi di Ōoka gli consigliarono di non accettare il ridicolo caso ma lui volle esaminarlo comunque risolvendolo con maestria: il giudice ordinò allo studente di prendere delle monete e passarle ripetutamente da una mano all’altra, facendole tintinnare, stabilendo che il prezzo dell’odore del cibo fosse il suono del denaro.

Nel caso del Bound Jizo invece, Ōoka è stato chiamato a smascherare il ladro che rubava stoffe a un produttore locale di kimono. Ōoka ordinò che una statua di Jizo fosse legata e portata in aula per inadempimento del suo dovere di custodia. Quando la statua arrivò in aula tutti i presenti scoppiarono a ridere e Ōoka li ammonì severamente per il loro sfogo inappropriato ordinando che ognuno di loro pagasse simbolicamente una multa pari a un piccolo pezzo di stoffa. Tra questi campioni, il produttore di kimono individuò una stoffa identica a quelle rubate; il proprietario risultò essere effettivamente il ladro e fu arrestato.

Durante l’Ōoka Echizen Festival, che inizia con una competizione di tiro con l’arco giapponese e che prevede una celebrazione commemorativa davanti alla tomba di Ōoka, residenti e visitatori di Chigasaki sfliano per le strade vestiti nello stile del periodo Edo (1603-1868), accompagnati da orchestre locali, bande e ballerini.

Firma Katya Vettorello


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>